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15/05/12

Seitan fatto in casa


Adorando il seitan ma restando ogni volta allibita vedendo nei negozi il prezzo di vendita ... lo preparo spesso, mettendoci si un po' di tempo e pazienza ma non arrivando a spendere nemmeno lontanamente la cifra a cui viene venduto.
Oltre a questo ogni volta si puo' provare a prepararlo con farine e spezie diverse in modo da ottenere sempre qualcosa di unico, per non parlare poi della soddisfazione che si prova sempre a fare le cose da sè :)
Questa volta ho usato farina biologica di tipo 2 e un po' di farina Manitoba che avevo in casa.
Ecco quello che serve a chi vuole provare:
1 kg di farina (quella che si vuole)
sale
acqua
aromi
Calcolando che la resa è circa di un terzo del peso iniziale della farina l'ideale è partire con il doppio in modo da cuocere il tutto in una volta sola risparmiando tempo,acqua ed elettricita'.
Questo è il procedimento... è un po' lungo, non lo nascondo, ma la soddisfazione ci ripaghera' di certo del tempo usato :)
Per prima cosa, versate la farina e un cucchiaio di sale in una grande insalatiera, aggiungete acqua a poco a poco e lavorate fino a formare una palla soda. Una volta ottenuta, mettetela a riposare coperta per una mezz'oretta.
Riprendete poi l'insalatiera, mettetela all'interno del lavandino, e ricoprite la pasta di acqua fredda.  Iniziate a lavorare la  pasta e cambiate spesso l'acqua, che divendera' bianca a causa dell'amido, questo fino a quando l'acqua restera' trasparente.
Una volta fatto questo, ci vorranno circa 40/50 minuti, la palla appicicosa che avrete ottenuto sara' il vostro seitan.
Prendete una pentola, mettetela sul fuoco e preparate un brodo vegetale con qualsiasi spezia voi vogliate. Io questa volta ho messo, carote, cipolla, sedano, alga Kombu, rosmarino, un cucchiaio di dado fatto in casa e un po' di salsa di soia.
Intanto che il brodo prende il bollore, prendete un tovagliolo o un canovaccio bianco, appoggiategli sopra il seitan ottenuto e dategli la forma di un salsicciotto. Avvolgetelo stretto e legate poi le estremita' con dello spago da cucina. Quando il brodo bolle, mettetelo in pentola e lasciatelo cuocere per circa un ora. Mezz'ora basterà invece se usate la pentola a pressione.
Una volta cotto, spegnete il fuoco e lasciate il seitan a raffreddare nel brodo. Lo potrete poi tagliare a piacimento e conservarlo per qualche giorno in frigo (all'interno del brodo) oppure congelarlo e tirarlo fuori al bisogno. Si usa esattamente come quello acquistato in tutte le preparazioni possibili ;)


06/03/12

Focaccine del riciclo con pasta madre

Quando si ha nel proprio frigo la pasta madre si capisce ben presto che c'è bisogno di un po' di fantasia per usare quello che resta dai continui rinfreschi....
Si possono fare pane, pizza, preparazioni salate e dolci di ogni genere... ma ovviamente serve del tempo sia per la preparazione, che per la lievitazione e la cottura.
Questa invece è la "ricetta" ideale quando si è di corsa, si vuole preparare qualcosa di buono in pochissimo tempo e si vuole evitare di buttare la pasta madre in eccesso.
A me avanzavano 100 gr di pm che ho messo in una ciotola e impastato con: 1 bicchiere scarso di latte tiepido (io uso latte vegetale di soia o di riso), un cucchiaino di malto di riso, un pizzico di zucchero, sale q.b., un pizzico di bicarbonato e farina q.b.
Ho ottenuto cosi' una palla di impasto che ho messo a lievitare in una ciotola, leggermente oliata per circa 2 ore. 
Dato che poi non volevo accendere il forno :P ho ricavato dall'impasto tante piccole palline che ho leggermente schiacciato, spennellato d'olio e cotto in padella per pochi minuti prima da un lato e poi dall' altro.
Questa è la ricetta che uso anche per le piadine ma quando manca la voglia e il tempo per stenderle sottili sottili... questo mi sembra un ottimo compromesso :)

07/02/12

La pasta madre


La pasta madre o lievito naturale è un impasto di farina e acqua lasciato riposare a temperatura ambiente per circa 48 ore. Per accelerare la fermentazione si possono aggiungere zuccheri come il miele o la frutta. Una volta ottenuta, va tenuta in vita attraverso aggiunte periodiche di altra farina e acqua in specifiche dosi che vengono chiamate rinfreschi. In questo modo, i microorganismi che la compongono, hanno modo di nutrirsi e riprodursi e con poche e costanti cure avremo lievito naturale a vita. Perchè si sceglie di usare la pasta madre invece del lievito di birra? Per svariati motivi: la maggiore digeribilita' dei prodotti lievitati, il sapore e l'aroma completamente diversi e non ultimo la soddisfazione di creare qualcosa di davvero naturale.
All'inizio ero dell'idea di trovare qualcuno che mi desse un po' della sua dato che quella "neonata" e non ancora matura non puo' essere usata fin da subito ma ha bisogno almeno di circa 7 rinfreschi a distanza di 2 o 3 giorni uno dall'altro ma poi la voglia di creare ha preso il sopravvento e cosi' sono partita ;)
Come prima cosa ho messo sul piano di lavoro 200gr di farina 00 (ma potete usare qualsiasi farina voi vogliate) un cucchiaio di olio e un quarto di mela grattugiata. Ho iniziato poi ad impastare e aggiunto acqua fino ad avere un impasto che mi desse modo di fare una palla (circa 100gr). Poi l'ho presa e sistemata in un contenitore pulito leggermente oliato, coperta con pellicola, e l'ho messa nel forno(spento) a riposare per le successive 48 ore...












Nelle foto seguenti avete modo di vedere l'evoluzione dell'impasto:
dopo 12 ore:











dopo 24 ore:











dopo 36 ore:











dopo 36 ore sotto:











dopo 48 ore:











al momento del 1^ rinfresco:











Passate le 48 ore, è arrivato il momento di fare il primo "rinfresco. Ho preso 100 gr di pasta, ci ho aggiunto 100 gr di farina e 50 di acqua. Ho impastato e messo poi il tutto in vaso di vetro e coperto con un canovaccio umido per non fare seccare la pasta. L'ho riposta poi sempre nel forno (spento) in attesa del prossim rinfresco.

28/01/11

Yogurt home-made

Da quando mio figlio ha iniziato lo svezzamento ho sempre fatto lo yogurt in casa con la yogurtiera e ogni giorno glielo propongo in diversi modi.
Fare lo yogurt è semplice, economico e velocissimo.
Basta dotarsi di una yogurtiera che si trova nei negozi sui 10/15 euro, dei fermenti lattici o un vasetto di yogurt bianco, e del latte (io uso yogurt e latte vegetale).
Ci sono yogurtiere da litro o anche quelle comodissime, come quella che ho io, che permettono di fare lo yogurt gia' porzionato, una volta pronto poi, non resta che chiudere i vasetti e metterli in frigo.
All'inizio ho provato a farlo con i fermenti lattici acquistati in farmacia ma rimaneva abbastanza liquido, provando invece con uno yogurt bianco il risultato è stato mooolto piu' cremoso.
Basta prendere un vasetto da 125 dello yogurt che preferite e metterne un cucchiaio in ogni vasetto, poi aggiungere latte fino a riempire e mescolare bene. Per rifarlo la volta successiva è comodo tenere l'ultimo vasetto home-made e rifare il procedimento.
La cosa bella nel farsi lo yogurt è che si puo' usare latte intero oppure scremato, latte di soia e tutto cio' che si vuole e poi si ha la possibilita' di creare ogni giorno un gusto nuovo.
Si aggiunge frutta frullata, a pezzetti, marmellata, miele...
Io da quando ho iniziato non ho piu' smesso, e il cucciolo gradisce ;))