07/05/13

Germogli fatti in casa con germogliatore.

Ho sempre fatto i germogli in casa usando un semplice vaso grande di vetro ma poi grazie al baratto ho conosciuto una persona splendida che mi ha dato modo di provare la comoditá di un germogliatore.
L ho barattato dandole in cambio i miei saponi autoprodotti e mi sto trovando davvero bene usandolo.
i germogli sono una vera miniera di principi nutrizionali e difficilmente mancano nelle mie insalate crudi o nei miei contorni cotti.
Si possono far germogliare quasi tutti i semi, c'è davvero tantissima scelta... semi di girasole, grano, lenticchie, avena, ceci, soia, piselli, alfaalfa.... E l elenco é davvero infinito :)
Ovviamente é sempre preferibile utilizzare semi di coltivazione biologica.
Una volta scelti i nostri semi basterá metterli a bagno per una notte in un bicchiere d acqua, la mattina seguente scolarli e disporli nei vari piani del germogliatore. Ogni mattina e ogni sera bisognerá versare un bicchiere di acqua nel coperchio del germogliatore che permetterá di filtrarla attraverso i buchini e bagnerá cosí tutti i nostri semi.
Ricordarsi poi sempre di svuotare l ultimo ripiano del germogliatore in modo che l acqua non ristagni.
In 3/4 gg i nostri germogli saranno pronti da mangiare! Crudi oppure scottati pochi minuti in acqua bollente se si tratta di germogli di legumi.
Ecco il mio germogliatore al lavoro :) qui potete vedere le varie fasi della crescita, sono germogli di alfaalfa su un piano e lenticchie sull altro.

















23/04/13

Kombucha: che cos'é?

Il kombucha é una bevanda ottenuta dal the lasciato fermentare alcuni giorni con una coltura di lieviti e batteri chiamata appunto "coltura di kombucha".
Ha innumerevoli proprietá benefiche e una volta che sia ha questo "fungo" esso ci garantirá questo the per tutta la vita dato che si riproduce ad ogni nuova fermentazione.
Il kombucha aiuta ad assimilare sostanze nutritive e ad eliminare le tossine. Migliora il sistema immunitario ed avendo molti probiotici migliora l'attivitá dell' intestino...
Per prepararlo bisogna disporre ovviamente della coltura, di zucchero e di the nero in foglie.
Come prima cosa bisogna preparare del normalissimo the mettendo un cucchiaino di foglie per litro d acqua, lasciarlo in infusione per 15 minuti e filtrare. Quando é ancora caldo bisogna aggiungere 70/100 gr di zucchero per litro, mescolare bene e lasciare poi raffreddare a temperatura ambiente.
Si deve poi disporre di un bel barattolo di vetro, abbastanza grande, dipende poi comunque dal consumo che ne facciamo, e riempirlo per il 10% di starter aggiungere poi il the e mettere il "fungo" dopo averlo sciacquato con acqua fredda.
Lo starter é quel liquido che vi verrá consegnato insieme alla coltura. Per le volte successive basterá sempre ricordarsi di tenere via questo 10% dalla nostra bevanda pronta.
Fatto questo, il vaso va fermato con una garza e un elastico e va lasciato al buio senza disturbarlo per un periodo di circa 8-10 gg.
Il tempo per la fermentazione dipende molto dalla temperatura e ovviamente anche dal gusto personale. Piú fermenta, piú il the diventa frizzante e acidino.
Una volta che il gusto é di nostro gradimento basterá togliere la coltura, sciacquandola sotto l acqua fredda, e ricominciare. Il the ottenuto si puó mettere in bottiglia e va conservato in frigo. Ricordarsi sempre del 10% che serve per la fermentazione successiva.


31/03/13

"Portare i bambini": Il mei tai

Dopo aver usato, fin dalla nascita, la fascia lunga elastica ed avendola amata da subito, sono passata, verso l'anno del bambino, al mei tai.
Il mei tai è un supporto che permette al bimbo di assumere una posizione assolutamente fisiologica a differenza ad esempio di un marsupio e ha la possibilita' di essere indossato davanti, dietro sulla schiena e anche di fianco.
Molte mamme lo utilizzano fin dalla nascita ma, nel mio caso, ho preferito scegliere di iniziare con una fascia lubga elastica dato che mio figlio è nato prematuro.
Un altro grande pregio del mei tai è di essere fatto in cotone, resta quindi fresco anche d'estate e puo' essere tranquillamente trasportato nella borsa del cambio occupando davvero poco, pochissimo, spazio ;)
All inizio, non avendo assolutamente dimestichezza con il cucito, ne ho acquistato uno ma poi, piano piano, la mia solita voglia di autoproduzione ha preso il sopravvento e mi sono lanciata! Mi sono basata su diversi tutorial sia italiani ma soprattutto inglesi ed è nato così il MIO meitai.
Ho fatto le fasce superiori molto più larghe e lunghe di quello che avevo acquistato in modo da avvertire meno il peso del bambino ed avere la possibilità di fare molte più legature. Ho aggiunto una comoda tasca al centro del pannello e anche il poggiatesta, fondamentale, secondo me, quando il bimbo dorme o magari c è vento. Ho deciso anche di aggiungere in vita, per il futuro..... :) una comodissima coulisse che permette di poter usare il mei tai anche con neonati senza difficoltà. Soddisfatta al 100% ;)
Eccolo qui il mio mei tai autoprodotto!

05/03/13

Silken tofu con solfato di calcio & Vegan Star

Da quando ho la Vegan Star, fare il tofu è davvero velocissimo e non sporco nient' altro che non sia la macchina. Prima avevo in giro pentole, colino ecc... ora nulla e già questo non è cosa da poco :)
Prima di tutto bisogna ovviamente ottenere il latte di soia. Per farlo basta mettere nel filtro della macchina circa 100 gr di soia ammollata dalla notte precedente, 1,2 litri di acqua, schiacchiare il bottone "soy milk" e attendere 20 minuti.
Appena la macchina si spegne, tolgo il filtro con l okara, la metto da parte, e lo lavo subito insieme al coperchio. Cosi lavare il filtro è questione di di due minuti mentre, se lo si lascia raffreddare, la cosa diventa mooooooolto piu complicata.
Una volta fatto questo prendo la temperatura del latte, che nel frattempo dovrebbe essere perfetta, e se è sui 90 gradi procedo.
Sciolgo 5 gr di solfato di calcio in un bicchiere di acqua e lo verso all' interno del latte. Attendo qualche minuto poi rivesto uno stampo con un telo di cotone e scolo tutto all' interno. Dopo aver messo sopra un peso lascio riposare per una mezz' ora, poi tolgo il panetto di tofu, lo metto in un contenitore pieno d' acqua e ripongo il tutto in frigo. Fatto :)
Se lo si consuma in giornata ok, altrimenti l' acqua va cambiata ogni giorno.
Solitamente preferisco questa versione con il solfato di calcio per appunto il contenuto di calcio che ha alla fine il tofu autoprodotto ma, in mancanza di questo, (si trova in farmacia) si può usare anche il nigari che si trova più facilmente in molti negozi bio.
In caso utilizziate il nigari ne serviranno 3 gr per litro di latte.

Pannolini lavabili: Mommy's Touch pocket taglia unica velcro

MARCA: Mommy's Touch
MODELLO: pocket 
TAGLIA: unica
CHIUSURA: velcro
MATERIALE ESTERNO: pul 
MATERIALE INTERNO: micropile
MATERIALE INSERTI: microfibra
N° INSERTI: 2 taglia unica

ASSORBENZA: 8/10
VELOCITA' ASCIUGATURA: 9/10
SPESSORE:  9/10
VESTIBILITA': 6/10
COLORI/FANTASIE: 8/10 
RAPPORTO QUALITA'/PREZZO: 7/10

COMMENTO DETTAGLIATO: E' un pannolino adatto a bimbi paffuti o comunque grandi. Mio figlio è stato da sempre ed è ancora uno scricciolo e non sono mai riuscita ad amarli, ne nella versione velcro, ne nella versione bottoncini dove la patella anteriore tendeva sempre a scendere e a far uscire la pipi' dalle cosce.
Puo' essere magari il pannolino della notte data la larghezza del cavallo e la possibilita' di farcirlo molto ma ripeto su bambini grandi. Non è proprio il pannolino ideale ad essere usato fin dalla nascita.

03/03/13

Kefir d' acqua

Dopo aver smesso di bere il latte vaccino, la cosa che mi mancava di più era il kefir... Avevo riscontrato parecchi benefici usandolo e quindi, quello d'acqua, in casa mia non poteva proprio mancare!
Grazie ad un amica finalmente i kefirini sono arrivati e stanno già lavorando alla grande :)
Per chi non lo sapesse il kefir d'acqua è una bevanda fermentata appunto dai granuli di kefir che la rendono frizzante e leggermente alcolica.
Per la preparazione serve sempre dello zucchero, circa 3 cucchiai per litro, e poi a gusto, mezzo limone, una prugna secca, un fico secco, dell' uvetta, alcune foglie di menta o altre erbe.
Una volta messi circa 3 cucchiai di granuli in un vaso da litro, si riempie di acqua, si aggiunge lo zucchero mescolando bene e poi il limone oppure un altro ingrediente scelto.
Si lascia fermentare il tutto 24 /48 ore, poi si filtra, e si ricomincia :)
La bevanda ottenuta va conservata in frigo ed è un concentrato di fermenti lattici e probiotici, vitamine e minerali.
Mai più senza ;)

06/12/12

Latte di soia con Vegan Star

                                                 

Finalmente dopo averla tanto desiderata mi sono decisa e l ho acquistata!
È la macchina per fare diversi tipi di latti vegetali Vegan Star ed è stato ovviamente amore a prima vista! Anzi, al primo assaggio ;)
Sono partita con il latte di soia, essendo quello che bevo di più, e che soprattutto uso per fare il tofu e per molte preparazioni sia dolci che salate.
Ho preso un misurino pieno di soia gialla secca, circa 100 gr. e l ho messo in ammollo per circa 12 ore cambiando spesso l acqua. Ho poi seguito un consiglio trovato sul web di scolare la soia e metterla nel microonde coperta di acqua per 5 minuti alla massima potenza. Questo passaggio permette di eliminare il sapone troppo marcato di "fagiolo" e devo dire che funziona ;)
Una volta scolata, ho poi inserito la soia nel filtro della macchina e fatto partire il programma "soy milk"... in nemmeno 20 minuti la Vegan Star scalda il latte, frulla, filtra e cuoce, comodissimo e velocissimo ;)
Ho scelto questo tipo di macchina e non il modello Vr100 perchè con filtro, forse sarà un pochettino più lunga da pulire, ma permette, una volta pronto il latte, di versarlo comodamente in una brocca senza dover procedere prima al filtraggio manuale.
Quando il latte è pronto e bello caldo si può dolcificare come più si preferisce o tenerlo "neutro" se si intende poi utilizzarlo per preparazioni "salate". 
Con 100 gr di soia e quindi 0,25 euro spesi si ottengono 1,3 litri di latte! Non male come risparmio, senza calcolare poi che il latte autoprodotto è davvero naturale al 100%.